Rafforzamento delle misure preventive per la sicurezza nei luoghi di lavoro

“Potenziare adeguatamente l’organico dei servizi PSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) delle ATS lombarde, anche ricorrendo ad incentivi mirati, per favorire il reclutamento; potenziare i controlli ispettivi congiunti ATS/Polizie Locali, inserendoli in una programmazione strategica, prevedere strumenti di incentivo, di valorizzazione e di certificazione, nell’ambito delle politiche regionali e nell’accesso ai bandi, per le imprese virtuose che adottando standard elevati nelle misure di prevenzione e di sicurezza nei luoghi di lavoro e promuovere una sinergia fra gli Assessorati competenti e le Direzioni Generali per l’individuazione di azioni concrete di contrasto al fenomeno infortunistico, con particolare riguardo al settore dell’edilizia ed alla fase di realizzazione dei progetti PNRR,PNC, Olimpiadi Milano Cortina 2026. Infine,  promuovere una campagna di informazione mirata su salute e sicurezza per tutti i luoghi di lavoro, utilizzando Ferrovie Nord, le stazioni ferroviarie, le linee della Metropolitana Milanese e le strutture territoriali degli uffici di Regione Lombardia ed in prossimità delle opere cantieristiche”: questo il contenuto delle richieste presenti nell’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale (FdI), Chiara Valcepina in Consiglio regionale, con al centro il tema “sicurezza” e contrasto agli infortuni.

Nello specifico, le denunce di infortunio mortale nei primi 5 mesi del 2024 sono state 71, 48 infortuni mortali sono avvenuti sul luogo di lavoro e 23 si sono verificati “in itinere”, vale a dire nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione ed il luogo di lavoro. Complessivamente le denunce di infortunio al mese di maggio 2024 sono state 48.460, con un aumento del 1,83% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo del 2024 le denunce riguardanti malattie professionali sono state 1.747 con un aumento del 2,4% rispetto al 2023. In particolare, nel settore costruzioni si evidenzia un forte aumento degli infortuni rispetto ai dati del 2023 nelle province di Milano (+32,95%), di Lodi (+30,65%), di Mantova (+27,88%), di Cremona (+20%), di Monza e Brianza (+17,12%) e di Brescia (+16,93%).

IN questo contesto, ha concluso Valcepina: “Investire sulla sicurezza significa investire sul futuro. Un ambiente di lavoro sicuro non solo protegge la vita e la salute dei lavoratori, ma aumenta anche la produttività e la qualità del lavoro. Un ambiente di lavoro sicuro crea un clima di fiducia e di collaborazione che si traduce in migliori performance aziendali. Per raggiungere questo obiettivo è necessario un impegno comune. Per contrastare la piaga degli infortuni sul lavoro è quindi prioritario investire sulla prevenzione. In questo senso occorre estendere la formazione in materia di salute e sicurezza a tutti i livelli, a partire dalle Scuole che offrono Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). Al contempo serve potenziare la dotazione di personale ispettivo e rendere accessibili tutte le banche dati, sia per finalità di controllo che per permettere di studiare meglio il fenomeno degli infortuni. Sui temi della sicurezza sul lavoro occorre intervenire con urgenza; vi è la necessità di investimenti, piani specifici di promozione, un quadro definito di programmazione e rafforzamento del sistema di prevenzione nel suo complesso”.

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